Turchese la bella pietra preziosa amata dagli antichi Egizi

Turchese significato

La turchese è un minerale di colore azzurro- verde noto fin da tempi antichissimi. L’origine del suo nome è molto incerto anche se si pensa che derivi dal termine francese turc, turco. Le turchesi giungevano in Europa attraverso la Turchia anche se provenienti dalla Persia, dove la bella pietra era conosciuta con il nome di ferozah, vittorioso.  Anche Plinio ne fa menzione nella sua Naturalis Historia denominandola callaina, cioè bella pietra, termine che con piccole varianti rimase in uso fino al tredicesimo secolo.

Caratteristiche e giacimenti

La turchese si forma all’interno di rocce sedimentarie arenarie o vulcaniche. Il minerale è un fosfato idrato di alluminio e rame. Il suo colore varia di intensità passando dal blu al blu-verde anche se è preferita la tonalità blu-cielo. Il colore blu è dovuto alla presenza del rame, mentre la colorazione verde si deve agli elementi di ferro. Quando non sono presenti questi due minerali la turchese, anche se in forma rara, può essere anche di colore bianco. È una pietra abbastanza porosa, sempre opaca e appena traslucida e con una lucentezza simile alla porcellana. Il suo grado di durezza va da 5 a 6 secondo il valore della scala di Mohs. Generalmente la turchese viene estratta in USA (Arizona, Nevada, Nuovo Messico), in Australia, Siberia, Afghanistan, Perù, Cina, Tibet e Turchia. È possibile trovarla anche in Francia, Russia, Polonia e Gran Bretagna.

Storia e leggende

È una tra le prime e più antiche pietre preziose ad essere estratte, tanto che abbiamo testimonianze della sua estrazione nell’antico Egitto che risalgono al 6000 a.C.  La scoperta più antica è un bracciale con turchese ritrovato su una mummia risalente a più di 5000 anni fa. Molto amata dagli Egizi, era utilizzata come amuleto protettivo credendo che fosse in grado di proteggere il proprietario da sortilegi e di vegliare su di lui nell’aldilà. Anche i Persiani prediligevano questa splendida pietra apprezzandone la qualità più preziosa di color azzurro cielo. Gli Indiani d’America la usavano come moneta e anche come simbolo di ornamento e di protezione per le loro case. Era la pietra preferita dai Maya, dagli Incas e dagli indiani Navajo e Zuni che la usavano per la fabbricazione di gioielli ed ornamenti.

Tipi di turchese

Questa particolare pietra assume denominazioni diverse in base al luogo di provenienza. Abbiamo così la turchese cinese proveniente dalla Cina dal colore verde mischiato con blu e giallo; messicana con un colore celeste acceso proveniente dalle miniere messicane Compitas; americana dal colore celeste acceso e proveniente dall’America; Mojave o verde mela dal colore verde acceso; africana che si trova nelle miniere africane dal colore verde pallido con dei punti neri; giallo limone, molto rara, con un colore giallo chiaro mescolato con un pò di verde; nepalese con un colore celeste opaco; persiana, quella trattata dove le parti porose vengono riempite con una sostanza trasparente tipo olio, paraffina ecc; e la stabilizzata trattata in modo tale che il colore non venga alterato con il tempo. Un cenno particolare merita la pasta di turchese, molto usata in gioielleria. Tale prodotto si ottiene mediante un processo di lavorazione combinando due elementi: la polvere di turchese (fosfato idrato di alluminio e rame) ed una resina. Considerando il colore bianco della polvere di turchese ne deriva che la colorazione uniforme della pasta di turchese è il risultato di colorazioni aggiunte all’elemento in resina.  In base al suo valore è classificata in : pasta di turchese per prodotti di bigiotteria, pasta di turchese 3 fiori, pasta di turchese 4 fiori, quest’ultima considerata il massimo grado di qualità per i prodotti di gioielleria.

Benefici

A questa pietra vengono attribuiti poteri soprannaturali. Si pensa difatti che quando il proprietario si trova in una situazione di pericolo la pietra manifesta tale situazione di rischio modificando il proprio colore. È considerato come amuleto per la protezione e segno di buona fortuna durante i viaggi. È una pietra che conferisce serenità ed ottimismo apportando una calma interiore. Tiene lontane le influenze negative e promuove l’armonia valorizzando quelle che sono le capacità individuali. Stimola la creatività e rafforza la capacità comunicativa aiutando a sentirsi più sicuri durante il dialogo. È molto utile contro lo stress e a prevenire gli sbalzi d’umore. Inoltre accelera i processi di disintossicazione ed aiuta ad affrontare meglio i processi di guarigione.