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Lizardite che cos’è e quale è l’origine del nome

La lizardite è un minerale che appartiene al gruppo del serpentino, così chiamato per la sua somiglianza alla pelle di un serpente. Questo minerale appartiene al gruppo dei fillosilicati ed è la specie più comune del serpentino, un minerale solitamente di colore grigio, anche se lo possiamo trovare nella varietà bianca, verde, gialla o verde-blu. Nel 1955 questo minerale è stato così chiamato da James William Whittaker e Jack Zussman dal nome della località in cui è stato scoperto a Kennack Cove, nella penisola di Lizard in Cornovaglia, Inghilterra.

Lizardite proprietà e caratteristiche

La lizardite si trova di solito sotto forma di aggregati minerali a grana fine o massicci. La sua durezza è pari a 2,5 secondo il valore della scala di Mohs e possiede una lucentezza simile alla cera. Il suo colore varia tra il verde traslucido e il giallo chiaro al bianco. Il colore verde è dovuto alla presenza del ferro. La lizardite è utilizzata per intagli ornamentali o per la creazione di oggetti decorativi o di accessori per la persona ( ciondoli, anelli ecc.)

La lizardite benefici spirituali e fisici

Utile nella meditazione, la lizardite favorisce la concentrazione e serve a schiarire la mente. Aiuta a correggere gli sbalzi d’umore e a risolvere i conflitti. Dal punto di vista spirituale aiuta a raggiungere l’equilibrio interno. Si pensa che svolga un ruolo protettivo nei confronti di animali velenosi come i serpenti o gli insetti. Dal punto di vista fisico aiuta a trattare il diabete e i problemi legati ai reni e allo stomaco.

Dove si trova

E’ una formazione minerale che può trovarsi in abbondanza in alcune zone. Oltre che in alcuni luoghi quali l’Inghilterra e la Scozia, la possiamo ritrovare in Germania, Egitto, Etiopia, Argentina, Australia, Brasile, Italia, Marocco, Nuova Zelanda, Polonia, Russia, Spagna, Sudafrica, USA.

Scopriamo di più sul serpentino

Il serpentino consta di un gruppo di più di venti minerali .Esistono tre forme principali di serpentino: la lizardite, che è la più abbondante, l’antigorite e il crisotilo, meno comune ma più conosciuto poichè era un’importante fonte di amianto commerciale. Il serpentino viene usato come pietra ornamentale e viene spesso indicata con il nome di giada a cui si fa seguire il nome del luogo di provenienza.

La giada serpentino o ophite dal greco ophis cioè serpente, poichè richiama la pelle del serpente, è formata da questi 3 minerali: il crisotilo dal greco khruso cioè oro in riferimento al colore delle sue fibre, l’antigorite, così chiamata dal nome della valle Antigorio, dal colore verde al giallo-verde, e la lizardite. Tra le altre forme di serpentino da menzionare:  il connemara che è una miscela di serpentino e marmo; la bowenite, un serpentino di colore verde mela con venature bianche; la verdite, una varietà traslucida e intrisa di fuchsite e spesso tagliata a cabochon e la williamsite di colore verde oliva con inclusioni nere.

È proprio grazie alla varietà di colori che alcune sono trasformate in pietre preziose come ad esempio una varietà di serpentino amianto con strisce verde chiaro-verde scuro noto con il nome di occhio d’argento o diaspro zebra.