Zaffiro proprietà e caratteristiche di una magnifica gemma sacra

Zaffiro proprietà e caratteristiche

Cerchiamo di scoprire dello zaffiro proprietà e caratteristiche. Questa splendida gemma è una varietà di corindone con un grado di durezza pari a 9 secondo il valore della scala di Mohs. Si presenta con una varietà  di colori che è una delle sue caratteristiche principali. Difatti il fenomeno del pleocroismo dello zaffiro proprietà fortemente accentuata si manifesta in tutta la sua bellezza cogliendone le varie sfumature: abbiamo così lo zaffiro giallo, rosa, verde, nero, bianco e violetto.

Esiste anche una varietà molto pregiata di colore rosa-arancio che prende il nome di padparadscha, il cui nome allude al suo colore che è simile a quello del fior di loto ( dal sanscrito padma, loto e raga, colore).

Brillantezza e durezza dello zaffiro proprietà che lo contraddistinguono oltre al suo caratteristico colore blu. Il suo tipico colore è dovuto alle inclusioni di rutilo e ematite. Dette inclusioni se sono disposte in modo particolare creano il fenomeno ottico dell’asterismo dando origine così allo zaffiro stellato. Queste inclusioni a forma di aghi si incrociano e formano una struttura a forma di stella con sei raggi. Talvolta quando si sovrappongono i due tipi di inclusioni di rutilo e ematite si formano anche due stelle di dodici raggi.

Il suo significato e dove lo troviamo

Diverse sono le interpretazioni circa l’etimologia del suo nome. Molto probabilmente deriva dal termine greco sappheiros che significa azzurro facendo riferimento proprio al suo colore, oppure dall’ebraico sappir cioè la cosa più bella. Ma il suo nome richiama anche il termine sanscrito sanipriya che indicava una pietra scura preziosa sacra a Saturno. Difatti tale pietra secondo le credenze astrologiche indiane era votata a Saturno.

Lo zaffiro in natura si può trovare nelle rocce metamorfiche e in magmi poveri di silice e nei loro depositi alluvionali. Il paese produttore di zaffiri per antica tradizione è lo Sri-Lanka. Altri giacimenti li troviamo in Birmania, in Thailandia, Nigeria, Madagascar, Tanzania, India e Australia e nella calcite del Monte Terminillo. Gli zaffiri più belli sono stati estratti nel Kashmir, India, intorno al 1881 in un giacimento che già verso il 1930 era esaurito. Nel 1902 il chimico francese Auguste Verneuil mise a punto un processo per la produzione di cristalli di zaffiro sintetico.

Zaffiri famosi

Tra gli zaffiri più famosi da menzionare un prisma obliquo di circa 136 carati che si trova presso il Museo Minerologico di Parigi; la Black Star of Queensland, il più grande zaffiro stellato al mondo di colore nero e dal peso di 733 carati; la Star of India il secondo zaffiro più grande al mondo ed il primo di colore blu estratto in Sri-Lanka e dal peso di 563,4 carati che si trova esposto presso l’American Museum of Natural History di New York; la Star of Bombay , uno zaffiro stellato blu di 182 carati estratto in Sri-Lanka e che si trova esposto presso il National Museum of Natural History of Washington. Accanto a questi da aggiungere anche il St. Edward’s Sapphire risalente all’XI° secolo e lo Stuart Sapphire che si trovano nel tesoro della corona reale inglese.

Storia e simbologia

Lo zaffiro è una gemma che è nominata nei racconti mitologici e religiosi dell’antichità. I persiani credevano infatti che fossero i riflessi dello zaffiro a dare il colore al cielo. Questa magnifica gemma compare anche nelle Sacre Scritture dove in Esodo (24:10) viene descritto il Trono di Dio come rivestito di zaffiri blu. Lo zaffiro viene anche ricordato come una delle dodici gemme facenti parte della fondamenta della città di Gerusalemme (Rivelazioni 21:19). È considerata la pietra della regalità e della saggezza, una pietra nobile che attiva l’ingegno e stimola l’apprendimento, che aumenta l’autodisciplina e calma la mente. E ancora è la gemma dell’amore e della fedeltà tanto da essere usata negli anelli di fidanzamento. Inoltre lo zaffiro blu trasmette pace e serenità a chi lo indossa.