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Crisoberillo proprietà della pietra

Scopriamo il minerale del crisoberillo proprietà , l’origine del suo nome e le varietà presenti in natura.  Il crisoberillo, come abbiamo detto,  è un minerale ed  appartiene alla famiglia degli ossidi. È composto da ossido di alluminio e berillio. Il suo nome deriva dalle parole greche chrysos, dorato e beryllos, berillo e fa riferimento molto probabilmente al colore dorato della pietra.  Si presenta sotto forma di cristalli prismatici ed è dotato di una notevole lucentezza con una opacità che va dal trasparente al traslucido. Il suo grado di durezza è pari a 8,5 secondo i valori della scala di Mohs. Conosciuto fin dall’antichità con il nome di berillo dorato, il suo largo uso si ebbe a partire dal XVIII secolo e utilizzato per la creazione di numerosi gioielli.

Varietà del crisoberillo

Il colore principale del crisoberillo è il giallo con tutte le sue sfumature: dal giallo oro al giallo verde al giallo bruno. Possiamo trovarlo anche nelle varianti rosso e verde. Queste ultime due varietà di colore fanno sì che il crisoberillo assuma due diverse denominazioni. Abbiamo così l’alessandrite, una varietà che alla luce naturale assume una colorazione verde smeraldo per poi divenire rossa se sottoposta a luce artificiale e la varietà occhio di gatto o cimofane ( dal greco riflesso dell’anello). Quest’ultima varietà è chiamata così perchè il cristallo è attraversato da una striscia luminosa bianco argentea formata da canali microscopici che la rendono simile alla pupilla di un gatto.

Taglio del crisoberillo e giacimenti

La gemma è utilizzata in gioielleria e si presenta con tagli diversi tra cui il taglio a brillante e a gradini. Tuttavia il taglio per eccellenza che meglio lo valorizza è il taglio cabochon dove si evidenzia l’ effetto del gatteggiamento del crisoberillo, proprietà tipica della gemma. Il crisoberillo si trova maggiormente in depositi alluvionali in Brasile, Russia (Monti Urali), Sri Lanka, Stati Uniti, Madagascar, Zimbabwe. Anche in Italia è possibile trovare qualche esemplare nei filoni pegmatitici di Colasco sul Lago di Como.

Benefici della pietra

Alla gemma sono attribuiti vari poteri fisici e spirituali. Dal punto di vista fisico è indicata nelle malattie del fegato, dell’intestino e della regione toracica. Produce anche effetti benefici sui reni e sul sistema digestivo. Ha la capacità di rafforzare la ripresa dopo una malattia fisica o mentale. Allontana gli incubi ed aiuta a superare le paure. Stimola l’autocontrollo, l’indipendenza e il senso di disciplina. Aiuta a svolgere i propri compiti con una certa consapevolezza senza alcuna influenza esterna e indipendentemente dalle situazioni. Promuove il senso di autorità e di comando. Rafforza i rapporti familiari e regala la pace della mente. Stimola la capacità di seduzione ed è indicata per le persone che sono alla ricerca del matrimonio.